Hotel per insetti
Hotel per insetti

Offrire collaborazione e comfort agli insetti utili

 

Questo progetto nasce dal pensiero che senza gli insetti utili non c’è futuro. Impollinano le piante e, senza il loro lavoro, niente frutti e niente semi... Diceva Einstein: se scomparissero d’improvviso le api, in tre anni scomparirebbe anche l’uomo. Ma non basta dire api: quelle del miele hanno bisogno di grandi spazi e hanno una loro organizzazione, dunque l’unico modo di favorirle sta nel non inquinare l’ambiente.

Ci sono poi migliaia di specie diverse di insetti che possono svolgere lo stesso ruolo delle api utile per l’impollinazione grazie all’aiuto che possiamo offrire fornendo un cosiddetto hotel per insetti.

Altri insetti ancora sono antagonisti degli insetti parassiti, dunque svolgono un ruolo importante come “antiparassitari naturali” per tenere a bada le infestazioni delle piante in giardino, sul balcone e nell’orto. Una sola coccinella riesce a divorare sino a 100 afidi (pidocchi delle piante) in un giorno: meglio farsi amiche le coccinelle, che fare ricorso agli insetticidi chimici o no?

 

In tutto il mondo, comunque, mentre da una parte si distrugge l’ambiente rendendolo inospitale per gli insetti, dall’altra si lavora per favorire l’entomofauna utile con apposite casette.

Per quanto non ancora comune, un hotel per insetti è un oggetto ormai riconoscibile da molti, soprattutto in nazioni sensibili alla natura e alla sua conservazione. In Germania, per esempio, queste strutture “a misura di insetti” sono presenti nei parchi e nei giardini da una quindicina di anni almeno. E proprio durante un viaggio in Germania ho avuto l’idea di dedicare un po’ del mio tempo di contadino di montagna alla costruzione di hotel per insetti. Ho deciso insomma di mettermi al servizio degli insetti utili a mio modo. Già lo faccio con le famiglie di api da miele che sto ricostituendo dopo la moria che ha colpito tutti gli apiari della mia zona.

 

Il progetto continua e, portandolo in giro per l’Italia, imparo che c’è ancora tutto da dire e che la gente, anche quella più sensibile, non sa che senza insetti non potrebbe mai addentare una mela, perché daai fiori di melo non potrebbe formarsi il frutto. Ma imparo anche che questo progetto ne implica altri, per esempio salvare dalle discariche (e dai relativi costi per la comunità), materiali naturali ancora utili.

 

 

Contatti

PAOLO PARLAMENTO TOSCO

paolo.parlamento@gmail.com

cell. 328 9246316

 

Potete usare il nostro modulo online.

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Paolo Parlamento Tosco